Le rimonte all’ultimo minuto sono la risposta al difensivismo

Serie A

La terza giornata di Serie A ha regalato diverse rimonte e, soprattutto, ha mostrato quanto possa essere importante non rinunciare a giocare quando la partita prende una direzione sfavorevole.

L’importanza di provarci fino al recupero

Inter, Roma e Torino hanno saputo reagire allo svantaggio ribaltando il risultato, mentre la Juventus ha trovato il pareggio contro il Milan dopo essere andata sotto. Quattro squadre che, con caratteristiche differenti, hanno dimostrato di voler cercare una soluzione attraverso il gioco invece di limitarsi ad aspettare l’errore dell’avversario.

L’Inter ha avuto il merito di non perdere lucidità contro il Napoli. I nerazzurri hanno continuato a proporre calcio anche dopo aver subito il gol, trovando le risorse per completare la rimonta e vincere 3-2. La Roma ha seguito lo stesso percorso contro l’Atalanta, riuscendo a ribaltare una partita complicata fino al 2-1 finale. Anche il Torino ha reagito alla Fiorentina con personalità, trasformando una situazione di svantaggio in una vittoria per 2-1. Sono risultati che premiano squadre capaci di mantenere un atteggiamento propositivo anche nei momenti più difficili.

Difensivismo da archiviare?

Il tema diventa particolarmente interessante in un campionato nel quale il difensivismo continua a essere molto discusso. Non significa che difendersi sia sbagliato. L’equilibrio tattico, la capacità di soffrire e l’organizzazione difensiva restano componenti fondamentali del calcio. Quando però la fase difensiva diventa quasi l’unico piano della partita, lo spettacolo e la capacità di creare occasioni possono inevitabilmente risentirne.

Il riferimento, per contrasto, può essere rappresentato anche da filosofie più prudenti come quelle associate ad Allegri e Grosso. Non è una critica ai due allenatori, ma una riflessione su due modi diversi di interpretare il calcio. Da una parte c’è chi preferisce controllare la partita attraverso compattezza e gestione, dall’altra chi accetta maggiori rischi pur di mantenere una squadra offensiva e aggressiva.

Le rimonte della terza giornata raccontano proprio il valore di questo secondo approccio. Continuare a giocare quando si è sotto significa avere coraggio, assumersi dei rischi e provare a cambiare l’inerzia della partita. Ed è forse questo uno degli aspetti più positivi emersi da questa giornata di Serie A.

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